sabato 16 agosto 2014

Gian Carlo Anselmino è il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa


Robert Bolz e Giancarlo Anselmino per Lockheed Martin e Alenia Aeronautica.

Nominato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro Pinotti. Arriva da Finmeccanica e da Alenia Aeronautica, ed ha firmato il primo contratto per gli F-35. I buoni risultati della gestione Airaghi. Approvato con DM il "piano triennale delle attività 2014-2016" predisposto da Airaghi e che ora sarà gestito dal nuovo D.G.


L’ing. Gian Carlo Anselmino è il nuovo Direttore Generale di Agenzia Industrie Difesa (AID), in sostituzione dell’ing Marco Airaghi che occupava ininterrottamente quel posto dal lontano luglio 2008.  Lo ha nominato il Consiglio dei Ministri del 31 luglio u.s., su proposta del Ministro della Difesa Pinotti.
Subito dopo averne appreso la nomina dalla lettura del comunicato stampa emanato da Palazzo Chigi a conclusione di lavori del Consiglio dei Ministri, abbiamo cercato di attingere notizie che servissero a delineare il profilo biografico e professionale del nuovo Direttore Generale, allo scopo di far conoscere ai colleghi di AID il “curriculum vitae” del loro nuovo Direttore Generale.   

Ma la nostra ricerca è approdata sinora a molto poco: sul sito dell’Agenzia Industrie Difesa è tuttora visibile la sola notizia della nomina (“31 Luglio, 2014 – Su proposta del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è stato conferito a Gian Carlo ANSELMINO l’incarico di Direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa”), non accompagnata però da alcun profilo biografico e professionale;   sul web, c’è quasi nulla;   da Linkedin, invece, abbiamo appreso che l’ing. Anselmino ha avuto l’incarico di Chief Procurement & Supply Chain Officer SVP presso Alenia Aermacchie che, in precedenza, è stato Senior Vice President presso Alenia Aeronautica”,  già società di Finmeccanica e uno dei quattro pezzi in cui era suddivisa Alenia, che poi dal 1 gennaio 2012 è confluita in Alenia Aermacchi.   Il nuovo D.G. AID è stato anche “responsabile della Business Unit Velivoli Militari” di Alenia Aeronautica, e in tale veste, nel settembre 2008, ha sottoscritto, insieme all’ing. Robert Bolz di Lockheed Martin, il primo contratto che dava il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’F-35 Joint Strike Fighter (JSF), un contratto del valore totale di oltre 15 milioni di dollari e il primo di una serie che riguarderà le attività a lungo termine di Alenia Aeronautica nell’ambito del programma JSF. Su questa stessa pagina, pubblichiamo la foto che allora ha immortalato la firma di quel contratto da parte di Bolz e Anselmino, il quale nella circostanza rese dichiarazioni significative sulla bontà del programma relativo ai caccia F-35.

Noi non conosciamo le ragioni che hanno indotto il Ministro Pinotti a scegliere l’ing. Anselmino quale nuovo D.G. AID, ma i legami con FINMECCANICA e con il mondo dell’industria della Difesa appaiono ben evidenti. Quali ne potranno essere i riflessi sul futuro di AID e delle UU.PP., lo vedremo.
Gian Carlo Anselmino prende oggi il posto dell’ing. Marco Airaghi, che è stato direttore generale AID ininterrottamente dal luglio 2008, quando era stato chiamato a quell’incarico dall’allora Ministro Ignazio La Russa, suo mentore politico all’interno della vecchia Alleanza Nazionale, partito nel quale aveva militato ricoprendone incarichi importanti e divenendone anche parlamentare. 

Nel momento di assunzione dell’incarico da parte dell’ing. Airaghi, la situazione degli Enti AID appariva estremamente critica: il bilancio 2008 si sarebbe chiuso con una perdita secca di 34 mln di euro e, a parte il Farmaceutico di Firenze in pareggio di bilancio, tutte le altre Unità Produttive erano ben lontane dal raggiungimento dell’economica gestione, con un orizzonte davvero problematico per lavoratori e Stabilimenti stante anche il contesto dell’epoca (crisi finanziaria; ridotte capacità di acquisto da parte Difesa per i tagli di bilancio; contrazione dei mercati; etc). Oggi la situazione appare radicalmente diversa, come abbiamo avuto modo di evidenziare nel Notiziario n. 131 dell’11.12.2013 dedicato al “Piano triennale di attività e bilancio di previsione d 2014-2016”, che certificava la messa in sicurezza di quasi tutte le UU.PP. e un balzo in avanti notevole nel risultato di gestione AID, e di questi risultati si deve dare atto all’ing. Airaghi e alle scelte da lui operate nel corso di questi sei anni.
Quel “piano triennale 2014-2016”, presentato dall’ing. Airaghi, è stato approvato dal Ministro Pinotti con decreto del 30 giugno u.s., ma lo stesso Ministro ne ha affidato ora la gestione a un nuovo D.G. Vien da chiedersi il perché….

Fonte:  http://flpdifesa.org/

Nessun commento:

Posta un commento