venerdì 17 gennaio 2014

Marò, governo chiede a India rientro in Italia in attesa processo.


Il governo ha chiesto all'India di fare rientrare in Italia i due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in attesa del processo. E' quanto si legge in una nota diffusa al termine di un vertice ad hoc a Palazzo Chigi con il premier Enrico Letta e i ministri di Esteri e Difesa, Emma Bonino e Mario Mauro.


Lo scorso 13 gennaio l'inviato speciale in India ha presentato alla Corte suprema indiana "una petizione urgente, nella quale si sollecita la formulazione da parte indiana del capo d'imputazione, si esprime ferma opposizione all'eventuale ricorso alla legge sulla sicurezza marittima (Sua Act) e si chiede che i marò possano rientrare in Italia in attesa del processo".

Il governo ribadisce "la propria ferma aspettativa che il governo indiano tenga fede alle assicurazioni fornite, coerenti con le indicazioni della Corte suprema, riguardo al fatto che il caso in questione non rientra tra quelli oggetto della normativa antipirateria", che prevede anche la pena di morte, e dice che proseguirà la propria azione anche a livello internazionale.

Girone e Latorre sono accusati di avere ucciso due pescatori indiani mentre si trovavano a bordo della petroliera Enrica Lexie per una missione antipirateria, nel febbraio 2012.
Lo scorso novembre il ministro Bonino aveva detto che il governo indiano aveva "fretta di chiudere" il caso.

Il predecessore di Bonino, Giulio Terzi, si dimise in segno di protesta contro la decisione di fare rientrare i due militari italiani in India, dove sono sottoposti a un regime di semilibertà.

Fonte:  http://it.reuters.com/

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