lunedì 16 giugno 2014

I nostri due Marò siano riportati subito a casa!!!



Carissimi oggi con voi vorrei ricordare Massimiliano e Salvatore due italiani ingiustamente detenuti in India senza prove concrete e capi di accusa con incertezze di processo, con irregolarità di diritto, con il mancato rispetto verso le forze militari della Nato, con l'approssimazione e l'imprecisione sul diritto internazionale. 

L'India è una grande nazione, ma sta perdendo punti sul suo modo di procedere nel campo del diritto. Vorrei che tutte le forze armate dai militari graduati ai sotto posti riflettessero sul lor servizio a questa Patria che nella classe dirigente attuale e pre attuale non ha avuto punti chiari di certezza, di fermezza, di forza patriottica. 

Il mio non è un appello all'insubordinazione ma a sostenere che l'obbedienza non è più una virtù e che chi ha fatto giurare i militari è il primo a non rispettare tale giuramento. I nostri giornali e i mass Media hanno fatto passare in silenzio nella speranza lo sfogo di Massimiliano e Salvatore il 2 Giugno passasse in secondo ordine. Che senso ha adesso festeggiare una nazionale di calcio e mettere al primo posto il sentirmi italiano solo per il pallone. Che senso ha solo adesso, meglio tardi che mai, comunque, che lanazionale tifi per Massimiliano e Salvatore. 

Sono passati due anni e questi due uomini sono stati privati di libertà, di affetto alle loro famiglie e compagne, privati del loro lavoro effettivo, ripeto senza alcuna certezza di ritorno anzi con la spada di Damocle della pena di morte. Mi stupisco di chi ci governa. Da una parte c'è chi è accusato di fare politica a suon di parolacce e linguaggio violento, ma sento che è ancor più violenza l'essere pieni di se stessi, l'essere tronfi, il battagliare per avere una leadership, il sentirsi i salvatori dell'Italia, l'essere collusi con un sistema bancario, industriale, sindacale che gravita attorno alle lobby e non al bene del nostro paese. Ignorare i due marò significa incominciare a creare davanti al popolo italiano due martiri, due innocenti che per la ragion di stato devono essere sacrificati o sono sacrificabili. 

Carissimi, i nostri governanti non stanno amministrando pensando al popolo; prima c'è la Ragion di Stato e poi la persona e il debole o l'indifeso. Non esiste affatto una democrazia qui in Italia, esiste di certo la legge, il principio, ma la cultura e il pensiero dominanti snobbano i principi etici del cristianesimo. Tali realtà guardano all'altro con spietatezza. Sciocco, ignorante disonesto intellettualmente chi mi svilisce l'etica che nasce dal cristianesimo. Benedetto Croce non lo fece e la garantì pur essendo un filosofo liberale agnostico o ateo. Fino a qui cari Signori ci avete traghettato? Oggi alziamo la testa e indignati chiediamo che i nostri due Marò siano riportati subito a casa!!!

Fonte: https://www.facebook.com/lorenzo.mischiati

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